Sentiero di San Vito e delle Fontane


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Il sentiero interessato si trova in una frazione del Comune di Brendola in località San Vito, il percorso inizia dal centro della frazione (posta a meridione di Brendola), si sposta in contrà Ca’Vecchie e poi risale il lato nord del colle e si dirige su alcuni rilievi più orientali per poi ritornare verso San Vito ancora sul lato nord.

Durante il percorso si possono incontrare quattro fontane che un tempo erano la risorsa indispensabile per il sostentamento delle famiglie, come si potrà notare il loro dislocamento è situato generalmente in prossimità delle contrade, un’altra cosa interessante da vedere è il vecchio acquedotto del paese fatto con il lavoro ed il sacrificio di tanta gente, inoltre si trovano sul percorso due grotte (covoli), una piccola sorgiva, un vecchia cava di pietra dismessa, il vecchio ex convento Benedettino e la ex Chiesa del paese un tempo Benedettina, ripagati oltretutto da una splendida vista panoramica.

Il mantenimento del sentiero e delle fontane è curato dal Gruppo Alpini di S. Vito di Brendola.

L’itinerario è a carattere escursionistico non dotato di proprie attrezzature, è percorribile perché segnato con segnavia bianco e rossi, il dislivello medio è di 300 metri, il tempo di cammino è di circa tre/quattro ore tra stradine e sentieri.

DETTAGLI:

FONTANA DEL SCARANTO: Nasce da una vecchia sorgente, verso valle alimentava una grande vasca in superficie utilizzata come serbatoio di scorta, per far funzionare fino agli anni 60 un vecchio MULINO.

GROTTA NATURALE LOC. ZERBATO: Come si può notare in basso a destra è incavata un “pila” dove di nascosto si “pestava” il tabacco per fare il “tabacco per naso”.

ROVERE SECOLARE: L’albero più grande del territorio usato come riferimento su carte topografiche.

FONTANA VALENTINI: Ricca sorgente che fino agli anni 70 forniva all’acquedotto l’acqua che arrivava al paese di San Vito.

COL DE LA BIANCA: Durante la 2^ Guerra Mondiale furono piazzati dei grandi teloni bianchi che fungevano da bersaglio per poligono da tiro, (le postazioni si trovavano sul colle opposto circa in direzione della Rocca di Brendola).

FONTANA DELL’ORCO :Era utilizzata dagli abitanti della contrada sovrastante per abbeverare il bestiame e per fare il bucato.

VASCA ACQUEDOTTO: L’acqua di questo acquedotto arriva per mezzo di pompe da un acquedotto situato in pianura, e poi per caduta lambisce le abitazioni del paese di San Vito.

COVOLO: Grande grotta naturale, entrando e guardando in basso sulla parete destra, verso il fondo della grotta si potrà notare la sezione di un osso fossilizzato appartenente all’orso PELEO.

CAVE DI PIETRA DI VICENZA: Fino all’anno 1957 venivano estrattati i blocchi di Pietra di Vicenza, inoltre era anche in funzione un frantoio.

CONVENTO BENEDETTINO: Antico ex convento del sec. XVII .La presenza Benedettina è accertata già dal 1091, essi eseguirono parecchie opere di bonifica nella pianura sottostante.

VECCHIA CHIESA DI SAN VITO: Dedicata ai Santi Vito, Modesto e Crescenzia, fu chiesa Parrocchiale fino al 1965, fino a quando fu inaugurata l’attuale nuova Chiesa.

FONTANA DI SAN VITO: Fu restaurata nel 1988 dal Gruppo Alpini locale, l’acqua proviene dalla sorgente della fontana VALENTINI.

Su richiesta è possibile organizzare visite guidate con guida qualificata