Itinerario Religioso – Santa Bertilla


cartina Percorso AzzurroL’itinerario sotto descritto è della durata di circa 3 ore per andata e ritorno.

Questo itinerario si può percorrere sia a piedi che in macchina, non è eccessivamente impegnativo anche se prevede qualche lieve salita. E’ un itinerario di interesse panoramico-paesaggistico, storico-culturale e storico religioso.

Casa natale di Santa Bertilla

Il percorso che conduce dalla casa di Santa Bertilla, alla base della colinna, per le vie Goia, Scarantello, Valle e Secole(ora via Zanella) alla chiesa arcipretale di San Michele è stato denominato “la via dei carri”, mai denominazione è risultata più appropriata, infatti da questo percorso passavano i carri dei contadini che dal colle scendevano in pianura per esercitare il loro lavoro quotidiano, ma è da questo percorso che è maturata la vocazione di Santa Bertilla alla sua scelta religiosa e alla sua vita di santità. E’ in questo andirivieni quotidiano dalla casa alla Chiesa e viceversa che Anna Francesca ha meditato la sua donazione senza riserve, suggerita anche dal precoce contatto con il dolore silenzioso e personale vissuto tra le mura di casa.

L’itinerario ha il suo punto di partenza presso la casa natale di Santa Bertilla Boscardin e la casa di Riposo ad essa intitolata, punti raggiungibili dopo aver deviato dalla strada provinciale “Bocca d’Ascesa” verso via Santa Bertilla, seguendo le segnalazioni stradali indicanti la scritta “CASA NATALE DI SANTA BERTILLA”.
santa-bertillaDa quì il percorso si snoda verso la collina seguendo via Goia attraverso un borgo fittamente edificato con piccole case addossate, si prosegue poi per via Scarantello, bella stradina che lambisce il colle e la campagna intensamente coltivata vigneti, si raggiunge quindi il crocevia con via Valle e via Lamarmora dove sorge la villa Angiussola, si prosegue ora verso sinistra e la strada tende ad arrampicarsi verso il borgo Valle. Il percorso prosegue attraverso via Zanella e la strada si fa molto panoramica, si prosegue ancora, sempre in direzione della Chiesa e sempre in salita fino ad incontrare sulla destra un edificio ora Gregori-Girotto. Nella deviazione per via Asiago che lambisce l’ampio parcheggio annesso alla Chiesa Arcipretale sorge un piccolo capitello dedicato alla Vergine, ora l’itinerario può proseguire o per il percorso pedonale attraverso le scalette che conducono alla Piazza del Popolo o attraverso la carreggiata che conduce alla Chiesa Arcipretale ove si conclude “la via dei carri”.

 

 

 

 

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